Ragazzi qualche giorno fa mi è venuto il guizzo di guardare (dopo tanto ke volevo farlo), l'ultimo film del grande Myazaki : Il castello errante di Howl! Beh fantastico, eccezzionale! dopo molto ho riscoperto questo mondo magico ke sa creare Hayao e me ne sono reinnamorata!! Così, nel pieno della mia euforia ed ispirazione, ho deciso d dedicare un post al grande maestro!
Hayao Miyazaki (宮崎 駿) è un autore di fumetti,animatore, sceneggiatore e produttore giapponese famoso in patria ma noto nel resto del mondo solo in seguito all'Oscar ottenuto per il film La città incantata e per il Leone d'Oro alla carriera ricevuto a Venezia nel 2005.
Nel 1982 la rivista animage iniziò la pubblicazione del manga
Nausicaä della Valle del Vento (風の谷のナウシカ, Kaze no tani no Nausicaä) disegnato esclusivamente da Miyazaki e riuscì a convincere l'artista a sceneggiare e dirigere un film tratto dal manga. Prodotto da Takahata per lo studio Topcraft, l'anime Nausicaä, uscì nelle sale nel 1984.
Il successo ottenuto dal film permise al regista di fare il grande salto: fondare uno studio di produzione proprio. Nel 1985, da Miyazaki e Takahata nacque lo Studio Ghibli (dal nome dell'aereo italiano della Seconda Guerra Mondiale, tratto a sua volta da Gibli, vento caldo del Sahara), luogo in cui i due registi si sarebbero potuti esprimere con la libertà che la loro creatività richiedeva e con le necessarie coperture finanziarie.
Il primo lungometraggio dello studio vide la luce nel 1986: Laputa: il castello nel cielo (天空の城ラピュタ, Tenkū no Shiro Laputa) che narrava dell'avventura di due ragazzi, sulle tracce di una misteriosa e magica isola fluttuante nel cielo, (lo spunto fu la città di Laputa, descritta da Jonathan Swift ne I viaggi di Gulliver).
Nel 1988, mentre Takahata portava a termine Una tomba per le lucciole Miyazaki presentò Tonari no Totoro (となりのトトロ,, 'Il mio vicino
Totoro), poetica favola moderna sull'incontro di due bambine con un essere magico chiamato Totoro (la cui sagoma fu poi scelta come logo dello Studio) premiata come miglior film dell'anno in Giappone.
Nel 1989 con Kiki consegne a domicilio (魔女の宅急便,, Majo no Takkyubin) iniziarono i successi al botteghino, nel paese del Sol Levante. Con essi l'ingrandimento dello Studio, la produzione di diversi film d'animazione, assunzioni permanenti di collaboratori, l'aumento dei costi e dei rischi: tutto questo ebbe come conseguenza un aumento delle politiche di marketing da parte dello Studio Ghibli.
Nel 1992 Miyazaki portò a termine Kurenai no buta (紅の豚,, 'Porco Rosso), il cui titolo rimaneva in italiano anche nelle altre lingue: esso narrava le avventure di un pilota di caccia dal volto di maiale, leggenda dell'aviazione italiana all'inizio degli anni trenta.
In questi anni il regista divenne spesso anche sceneggiatore, produttore e responsabile di molti altri processi, nei propri film e in altri prodotti da Ghibli.
Dopo alcuni anni di lavorazione uscì nel 1997, Principessa
Mononoke (もののけ姫,, Mononoke Hime) che batté ogni record di incassi in Giappone e collezionò numerosi premi. Era un film che inscenava il difficile rapporto tra l'uomo e la natura (e tra gli uomini stessi), il suo lato violento e quello armonioso, all'interno di un atmosfera mistica popolata di dei ed era ambientato in Giappone nel Periodo Muromachi (1333-1568).
In quest'occasione Miyazaki affermò di volersi dedicare ad altri ruoli all'interno dello Studio Ghibli, lasciando la regia ai giovani autori nel frattempo
cresciuti alla sua scuola. Ritornò però presto dietro la macchina da presa e nel 2001 usciva La città incantata (千と千尋の神隠し,, Sen to Chihiro no kamikakushi?) che in patria ripeté l'ormai consueto rituale di successi presso la critica e il pubblico, ma lo stesso avvenne nel resto del mondo (tra i premi vinti l'Orso d'Oro al Festival di Berlino e l'Oscar 2003 per il migliore lungometraggio di animazione).
Nel 2004 Miyazaki ha partecipato alla 61a Mostra di Venezia col
suo ultimo film, Il castello errante di Howl (ハウルの動く城,, Howl no Ugoku Shiro), tratto da un libro di Diana Wynnie Jones. Nello stesso anno realizza Ōtsuka Yasuo no ugokasu yorokobi, un lungo film documentario dedicato al suo senpai Yasuo Otsuka. Nel 2005 è stato insignito alla Mostra di Venezia del Leone d'Oro alla carriera.
Miyazaki stabilì un proficuo sodalizio anche con Joe Hisaishi, il compositore di numerose colonne sonore (e degli album "derivati") dei suoi film.
Tra le tematiche ricorrenti dei film di Miyazaki troviamo la relazione dell'Uomo con la Natura, vista come contrapposizione anche feroce, ma che può ritornare armonia. Molto presente è la dimensione spirituale, presentando nei propri lavori creature mitiche e ultraterrene spesso prese dall'olimpo della mitologia nipponica. Si nota anche un'attenzione particolare alla valorizzazione delle diversità culturali e delle specie, che hanno influsso notevole nella trama di Nausicaa della Valle del Vento o di Principessa Mononoke. Infine possiamo riconoscere la presenza nella maggior parte dei suoi film, di protagonisti bambini: la loro innocenza, contrapposta alla violenza degli adulti, li porta spesso ad avere il potere di riappacificare gli uomini fra di loro e con la natura. Le tematiche di Miyazaki, oltre ad essere esposte nei dialoghi e nelle azioni dei personaggi, si concretizzano anche e soprattutto in celebri immagini ricorrenti nei film di Miyazaki: il volo nei cieli blu, la contemplazione di un grande albero, l'incontro con creature antiche e possenti, manifestazioni di una Natura che ha del divino.
Vi consiglio d vedere tutti i suoi film perchè sono veramente molto molto belli!!!
scusate il post infinito ma nn potevo tralasciare molte cose...
ne approfitto per informarvi del termine di un altro lavoro, una commissione d tre quadri (trittico) con tema un tramonto sulla steppa africana.
CIAO A TUTTI AL PROSSIMO AGGIORNAMENTOOO!!!!
le info d questo post le ho prese da wiki ^-^